Cronaca

Il Principato si stringe attorno alla famiglia, dopo la tragica morte di Rossana Canale

Rossanina Non c’è l’ha fatta Rossana Canale, la bimba di Bordighera affetta dal terribile morbo di Krabbe (conosciuto anche come leucodistrofia a cellule globose o galattosilceramide lipidosi), una rara, spesso fatale, malattia degenerativa che affligge la guaina mielinica degli assoni del sistema nervoso centrale.
La piccola di appena un anno e mezzo, purtroppo è morta Sabato a Bordighera circondata dall’affetto dei genitori Massimo Canale e Barbara Gagliano.
Nella speranza di salvarle la vita, nei mesi scorsi i genitori di Rossana si erano rivolti a un centro di ricerca israeliano, delle parti di Tel Aviv, nella speranza, purtroppo vana che grazie a una terapia innovativa e avanzata a livello genetico e micro cellulare, che si basa sulle staminali, Rossana, avrebbe potuto continuare a vivere.

insiemeRossaninaA sostegno delle cure della piccola Rossana era scattata una vera e propria gara di solidarietà ed era nata l’associazione “Forza Rossanina” che vede coinvolti personaggi e associazioni di tutta la vallata.
Ieri pomeriggio, gli abitanti del Principato di Seborga si sono stretti attorno alla famiglia della piccola Rossana.
Il padre, Massimo, ha lavorato come guardia presso il Principato e la stessa Principessa, Nina Menegatto, commentando la notizia della scomparsa, ha dichiarato a Sanremo News quanto segue: “Siamo andati insieme in Israele nella speranza di trovare una cura. Purtroppo però i medici ci avevano subito detto che Rossanina avrebbe avuto pochi mesi di vita, invece è andata avanti un anno perché ha sempre lottato e questo forse anche grazie ai genitori che sono stati davvero forti e coraggiosi”.

1 risposta »

  1. Non ci sono azioni o parole che possano confortare il dolore della signora Barbara e di suo marito quando accadono fatti così devastanti è un doveroso rispettoso silenzio che deve testimoniare una sincera vicinanza.
    Pasquale Ragni

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